La locanda dei Racconti Perduti











Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

ImageE per oggi un wallpaper che ci ricordi ogni giorno la ormai prossima uscita de “L’incredibile Hulk“.

Image

L’incredibile Hulk esce il 18 giugno 2008

Regia: Louis Leterrier

Cast: Ty Burrell, Edward Norton, Liv Tyler, Tim Roth, William Hurt, Tim Blake Nelson, Christina Cabot

Produzione: Marvel Enterprises, Marvel Studios, Universal Pictures, Valhalla Motion Pictures

Distribuzione: UIP

Fonte marvel.com

Edit by Erik

nuovo blog



{15 Giugno, 2008}   Transformers: Infiltration

Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Paninicomics.it
Nuova uscita per i robot alieni che hanno deciso di stabilirsi sulla Terra! Dopo gli eventi raccontati nel film Transformers e da noi riportati fedelmente nell’adattamento a fumetti, gli Autobot hanno deciso di rimanere fra noi, per proteggere segretamente l’umanità. Ma i malvagi Decepticon, solo apparentemente distrutti, stanno già pianificando un nuovo piano di invasione… Di Simon Furman e E. J. Su.

100% CULT COMICS
TRANSFORMERS: INFILTRATION
VOLUME UNICO
17×26, B., 160 pp., col. Euro 14,00
In fumetteria e online dal 26 giugno

nuovo blog



{15 Giugno, 2008}   Di nuovo in Berserk!

Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Paninicomics.it
A maggio, dopo un anno esatto dall’uscita del sessantaduesimo volumetto della prima serie italiana, il capolavoro di Kentaro Miura è finalmente tornato nelle vostre fumetterie. Il prossimo mese arriva il numero 64 della serie, con nuovi straordinari capitoli inediti! Saremo quindi pronti già per agosto a proporre il volume 32 di BERSERK COLLECTION, chiudendo così questa nuova ventata “miuriana” sul nostro panorama editoriale.

I tankobon giapponesi vedono infatti la luce biennalmente, e avendo raggiunto la parità con le uscite giapponesi le attese per questo titolo si sono allungate notevolmente. La bellezza dell’opera e gli ultimi incredibili risvolti di una trama che entra sempre di più nel suo rush finale compensano però questo piccolo disagio: dopo essere stata costretta a farsi largo fra le terrificanti armate Kushan, la compagnia di Gatsu prosegue nel lento avvicinamento alle terre degli elfi, mentre la battaglia contro l’Imperatore continua a dare luogo a impensabili alleanze…

Edito da Panini Comics sin dall’agosto del 1996 e ripubblicato su diversi formati (BERSERK COLLECTION, MAXIMUM BERSERK e BERSERK SERIE NERA), lo strepitoso manga di Kentaro Miura è in questi anni entrato nell’Olimpo del fumetto orientale, segnalandosi come un’occasione unica per riflettere su tematiche atipiche per un’opera di intrattenimento: la vacuità del libero arbitrio, l’impossibilità dell’uomo di opporsi al proprio destino, la verità del male come elemento assoluto e onnipresente, la feroce filippica contro la fede e il dogma intese come abbandono dell’umano istinto alla lotta per il cambiamento. Nelle pagine di quest’opera trovano spazio digressioni a cavallo fra storia e realtà sul Medioevo, in una interessante e in molti punti verosimile interpretazione sulla caccia alle streghe e sull’Inquisizione, sulla magia e sulla religione. Un capolavoro senza tempo, una leggenda che si rinnova proprio in questi mesi, un imperativo morale per ogni amante del fumetto di qualità: BERSERK N. 64, a luglio, non perdetelo!

nuovo blog



Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Paninicomics.it
Qualche giorno fa abbiamo inaugurato con IRON MAN il piccolo spazio dedicato all’approfondimento e all’analisi di ciò che la “maschera” supereroistica vuole e può significare per i vari personaggi del Marvel Universe. Nella news odierna ci soffermeremo su uno dei personaggi più belli e affascinanti dell’intero panorama fumettistico: DEVIL.

L’avvocato cieco di Hell’s Kitchen è ormai da qualche anno un’icona del fumetto Marvel. Nato dal genio di Stan Lee che volle porre uno dei suoi “supereroi con superproblemi” dinanzi all’ostacolo supremo, ovvero un handicap fisico, nonostante l’originalità della sua caratterizzazione per anni non riuscì a ritagliarsi un ruolo di primo piano, almeno fino all’avvento di Frank Miller, l’uomo che riuscì a un tempo a far entrare Daredevil nel mito, ed egli stesso con lui.

Di giorno è un uomo di legge, ma di notte la infrange. Assicura i criminali al giudizio della società, salvo poi ergersene a unico giudice, giuria e carnefice.
Devil è un Uomo senza Paura; ma un uomo che non teme nulla è fondamentalmente un uomo che non ha nulla, nulla da perdere. Consiste forse in questo nulla, in questa silenziosa e inestinguibile rabbia la malinconia e la tristezza di Matt Murdock?

I suoi occhi ci appaiono perennemente chiusi, eppure al di sotto delle palpebre si direbbe quasi che talvolta egli stia piangendo. Dovere e volere, imperativo e volontà. Giustizia. Vendetta. Ma dove trova spazio in tutto questo la felicità?
Un personaggio antitetico Matt Murdock, sempre sull’orlo del precipizio, sempre fermo a oscillare su quella linea così sottile che separa il bene dal male, l’eroe dal mostro.
È un miracolo che non sia un criminale, Matt Murdock. Avrebbe tutte le scuse e le attenuanti del caso per esserlo: nato e cresciuto nella povertà di un quartiere brutalizzato dalla malavita, un padre che gli insegna solidi valori ma che perisce ferocemente assassinato proprio per essersi dimostrato a essi fedele, un’infanzia trascorsa nei bassifondi e nella violenza.

Del criminale Matt ha tutte le caratteristiche peculiari. Spesso lo troviamo descritto come il classico furfante nato, un teppista di strada con una particolare inclinazione per le risse. Bugiardo e pericoloso, ipocrita, dotato di una sovrumana predisposizione alla violenza; il Diavolo Rosso di Hell’s Kitchen è uno dei personaggi più controversi del Marvel Universe. Nonostante tante disgrazie occorse nella sua vita, non è un personaggio che si riesca con molta facilità a compatire. Anzi. Risulta sicuramente più facile deprecare i suoi atteggiamenti, censurarli, provare antipatia, forse anche rabbia nei suoi confronti. La “cecità” di Murdock, il suo reale handicap, non è certamente quello fisico. Sappiamo come le radiazioni lo abbiano dotato di supersensi capaci di supplire magistralmente alla mancanza della vista.

Matt è cieco in ben altri ambiti. Nonostante la sua capacità di leggere letteralmente i battiti del cuore delle persone, egli spesso non riesce a comprenderle. Quante volte la sua durezza e il suo rigore si sono fatte intolleranza? Quante volte la giustizia è divenuta vendetta, un soprabito che la sua morale ha indossato solo per giustificare la sua collera? Matt è cieco e prigioniero di se stesso, prigioniero dei suoi dogmi e delle sue ipocrisie.

Ma questo non fa che renderlo ancora più caro al lettore, dal momento che quest’uomo, pur afflitto da una vita spietata e da mille debolezze, ha sempre rifiutato con coraggio di diventare una vittima. Questa è la più grande vittoria dell’Uomo senza Paura, quella di non essersi mai piegato a un destino che lo voleva sconfitto. C’è qualcosa di forte dentro Matt, qualcosa che nasce dalla tragedia, che il tempo tempra battendone la solidità sull’incudine della coscienza, e che viene poi affinato, sublimato da una disciplina rigorosa e impeccabile.
È quel qualcosa che lo rende unico, che lo rende supereroe: la capacità di riuscire a tenere a freno il mostro efferato e assetato di violenza che si annida nei più profondi recessi della sua anima, e di costringerlo, quasi sempre, a servire una forma di giustizia più “alta” della vendetta.

nuovo blog



{15 Giugno, 2008}   Furfanti a palazzo!

Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Paninicomics.it
Dopo essere sopravvissuto alla vendetta di un aristocratico Zamoriano e alla maledizione di un antica città, Conan viaggia verso ovest lungo la Strada dei Re con ancora al suo fianco la bella Jiara. Alla ricerca di oro e gloria, il Cimmero si prepara ad affrontare dei… furfanti a palazzo! Sei episodi della serie regolare di Conan scritti da Timothy Truman (“Wolverine”, “Ka-Zar”) e disegnati da Cary Nord & Tomàs Giorello. Contiene l’adattamento di un celebre racconto di R.E. Howard, il creatore di Conan.

100% CULT COMICS
CONAN N. 7
FURFANTI A PALAZZO E ALTRE STORIE
17×26, B., 132 pp., col. Euro 13,00
In fumetteria e online dal 24 luglio

nuovo blog



{15 Giugno, 2008}   TORNA KERRY IL TRAPPER!

Kerry Scott abbandona Nantucket, negli Stati Uniti d’America, e si reca nella regione dello Yellowstone alla ricerca del padre, misteriosamente scomparso in quella zona. Dopo aver fatto la conoscenza della scontrosa Meryl, dell’enigmatico Queeg, del miope McBull e rimasto affascinato dallo splendore della natura incontaminata, il giovane diventa un trapper, iniziando una nuova vita in quella meravigliosa regione. Questo l’incipit delle avventure di Kerry il trapper, personaggio apparso per la prima volta nel gennaio del 1983, in appendice al numero 197 de “Il Comandante Mark”, e che ha vissuto le sue avventure tra quelle pagine fino al numero 221, datato gennaio 1985. La particolarità di questa atipica serie western è la preponderanza dell’elemento magico e fantastico, introdotto dal creatore del personaggio, Tiziano Sclavi, che da lì a pochi anni salirà alla ribalta con il suo Dylan Dog. E, difatti, già nelle storie di Kerry, Sclavi riesce a rielaborare alcune situazioni classiche del fumetto e del cinema “di Frontiera”, presentando personaggi moderni e credibili, calati in una realtà fantastica e dai risvolti inquietanti. Un quadro narrativo che, per tono e ritmo del racconto, si avvicina a quello che, solo pochi anni più tardi, caratterizzerà le storie dell’Indagatore dell’Incubo. Recentemente, Edizioni BD ha deciso di riproporre le avventure di Kerry il Trapper scritte da Sclavi e disegnate da Marco Bianchini e dai fratelli Di Vitto, raccogliendole integralmente in due corposi volumi, impreziositi dalle illustrazioni di copertina inedite (realizzate dallo stesso Bianchini con i colori di Fabio Mantovani) che potete ammirare in questa stessa pagina. Un’occasione da non perdere per gli amanti del buon fumetto e per chi ha la curiosità di conoscere un personaggio ancora oggi molto attuale. Per maggiori informazioni e per reperire i due tomi, se non li trovate sugli scaffali delle librerie specializzate, visitate il sito www.edizionibd.it



Fonte Bonellieditore.it

nuovo blog



Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Percorso inverso per un prodotto fantascientifico, che dallo schermo si trasferisce nel mondo dei comics

Le trasposizioni di fumetti nel mondo del cinema ormai non si contano più. Gli ultimissimi prodotti, l’appena arrivato Iron Man e il prossimo L’incredibile Hulk ne sono soltanto esempi, volendo tralasciare tutti i progetti in corso di realizzazione o di pre produzione. Anche la tv ha si è presa le sue belle soddisfazioni in tal senso, dalle varie reincarnazioni di Superman a quelle di altri eroi, Flash, Acquaman e altri ancora. Più rari sono stati i passaggi inversi, cioé prodotti nati per il piccolo o grande schermo e trasmigrati poi nel mondo dei comics: ne è esempio l’universo Star Wars, che tra le sue infinite ramificazioni commerciali ha trovato anche la via dell’inchiostro sulla carta.

Adesso è il turno di Heroes, noto e per parecchi versi innovativo serial tv targato NBC. L’accordo tra il network e la californiana Aspen Comics, che pubblica svariati albi a fumetti di ambientazione fantastica e fantascientica, risale in realtà alla fine del 2006, ma nelle ultime settimane ha ripreso vigore. Si tratta in sintesi di realizzare uno spin off della serie che però troverà spazio in una e-graphic-novel, albi pubblicati solo sul web ma che potrebbero fare capolino anche in alcuni episodi dello show televisivo (sempre se continuerà abbastanza a lungo). Ne ha parlato il vice presidente di Aspen Comics Frank Mastromauro, al recente Wizard World Philadelphia Comic Con.

“Almeno una dozzina di nuovi personaggi faranno parte dello spin off che partirà quest’estate” ha dichiarato Mastromauro, dalle chiare origini italiane. “Peter Steigerwald (disegnatore e vicepresidente di Aspen Comics, N.d.A.) li ha creati basandosi su una manciata di nuovi script arrivati nelle ultime due settimane. Metteremo tutto in linea quest’estate e, verso la fine, i personaggi che risulteranno più graditi dai fan verranno probabilmente inseriti nelle nuove puntate dello show che andranno in produzione il prossimo autunno.”

L’atmosfera forte e ricca di personalità di Heroes si riversa interamente negli electronic comics in uscita settimanalmente sul web, i quali raccontano sia nuove storie basate su personaggi dotati di poteri tutti da scoprire, sia storie che espanderanno le vicende già viste negli episodi televisivi classici della serie. Nel proseguire su questa strada Aspen Comics si è assicurata l’esclusiva triennale per la produzione di albi a fumetti elettronici interamente originali. “Produrremo un grandioso romanzo elettronico” conclude Mastromauro, “in cui, anziché raccontare singole vicende, narreremo un’unica grande storia che coinvolgerà tutti i personaggi vecchi e nuovi, e che condurrà i fan verso l’inizio della nuova stagione del telefilm.” Inizio previsto sul mercato USA il prossimo 22 settembre.

Fonte Fantascienza.com

nuovo blog



{15 Giugno, 2008}   Saint Seiya Anime

Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Yamato Video propone l’intera opera in 10 box contenenti ognuno 2 DVD con 6 episodi ciascuno. L’ultimo contiene un disco con gli episodi rimanenti ed uno di extra: in origine questo doveva contenere interviste e speciali interessanti, poi non concretizzatisi; ci si limita quindi a qualche spot pubblicitario ed alle sigle di apertura e chiusura in versione senza crediti a schermo.
Dal punto di vista video è stato fatto un restauro sui materiali di partenza che purtroppo non sono i master utilizzati per la pubblicazione dei DVD giapponesi. Quindi, per quanto il restauro sia apprezzabile, il risultato finale non è esente da difetti e non paragonabile con quanto ottenuto nei DVD d’oltre oceano in cui i colori appaiono molto più vivi e sgargianti, basta vedere nelle immagini a lato, tratte dal primo episodio, come il sangue sia molto più vivido negli screen giapponesi.
Nonostante il numero di episodi per disco non sia eccessivo, avendo optato, giustamente, per la divisione sue due dischi dei 12 episodi di ogni box (dischi che, tra l’altro, sono a doppio strato) il risultato finale non è esente da difetti. Lo spazio a disposizione era più che sufficiente per permettere un livello di compressione ottimale, il problema va quindi imputato, nuovamente, alla non perfetta qualità del materiale di partenza e ad una lavorazione in fase di encoding non ottimale che ha fatto emergere spixellamenti, mai eccessivi fortunatamente, in varie scene.
Di nuovo il confronto con l’immagine da DVD giapponese ci mostra un quadro molto più definito ed esente dal rumore video che afflige la nostra edizione. Specialmente confrontando il risultato finale con la splendida edizione giapponese la nostra ne esce con le ossa rotte avendo l’originale veramente una marcia in più a livello video.

Dal punto di vista audio sono presenti due tracce, quella italiana in mono e l’originale giapponese in stereo. Entrambe non brillano in nessun campo ma svolgono il loro compito con sufficiente dignità. Il doppiaggio italiano è quello storico, nonostante alcune voci nel mondo degli appassionati su un possibile ridoppiaggio della serie per via della poca fedeltà dello stesso all’opera originale. Infatti i santi di Atena sono in realtà poco più che adolescenti mentre le voci italiane, a partire da Ivo De Palma (Pegasus) fino a Toni Fuochi (Phoenix), fanno sembrare i protagonisti molto più maturi di quanto siano in realtà.
La cura profusa nel doppiaggio all’epoca era però stata notevole, con citazioni letterarie ed un vocabolario “aulico” che, salvo rare circostanze in cui risulta obbiettivamente un po’ fuori le righe (a titolo di esempio si può ricordare Pegasus che cita un pezzo della Divinia Commedia di Dante “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole” ), rende piacevole l’ascolto forse proprio per il tono tenuto, più maturo e serio, che innalza il livello dei dialoghi fin troppo semplici e scontati in lingua originale.
I sottotitoli sono presenti nella versione fedele ai dialoghi giapponesi, in modo da permettere la fruizione completa dell’opera anche in lingua originale.
Il prezzo di listino dei box è di 39.99 euro ma già sul sito della casa è possibile trovare l’intera serie in offerta con circa il 40% di sconto in 2 box raccoglitori con le 10 uscite. Il rapporto qualità/prezzo, vista la mole di episodi di cui si parla è certamente elevato se paragonato, in assoluto, al normale prezzo dei DVD di animazione giapponese, ormai stabilmente assestatosi sui 4-5 episodi a disco per un prezzo di listino di 22 euro circa.
Anche se non è presente un doppiaggio nuovo che avrebbe comportato un aggravio dei costi, il prezzo della serie da scontato è veramente interessante tale da consigliarne l’acquisto pur alla luce dei limiti tecnici rispetto alla più recente (e costosa) edizione giapponese.

Le novità

A distanza di quindici anni la saga dei cavalieri dello Zodiaco si arricchisce di questo nuovo capitolo, richiesto a gran voce dai fan, che prosegue la vicenda dei santi di Atena con l’ultimo capitolo del manga di Kurumada in cui i nostri si trovano ad affrontare il dio della morte in persona. Mandato in onda nel 2002 su una tv satellitare giapponese, questa serie, a differenza della precedente, si imposta come assolutamente fedele al manga di Kurumada. E’ composta da 3 tre serie di OAV a cui sembra dovrà far seguito un film. Le prime due serie si chiamano Sanctuary ed Inferno e sono composte da 13 e 12 episodi rispettivamente mentre l’ultima, l’Eliseo, sarà composta da soli 6 oav. Di prossima trasmissione in Italia (a sentire TV sorrisi e Canzoni) sulla rete Mediaset Italia 1, cogliamo l’occasione per fare una breve analisi su quello che si preannuncia essere un vero e proprio avvenimento.
Innanzitutto i doppiatori saranno, salvo casi di forza maggiore, gli stessi della gloriosa serie tv storica. La direzione del doppiaggio è stata affidata ad Ivo De Palma che, ovviamente, sarà anche la voce di Pegasus. I nomi resteranno gli stessi (Pegasus appunto, non Seiya) ma il direttore promette una fedeltà molto maggiore al testo giapponese e meno voli pindarici con testi della tradizione italiana. La serie in sé brilla per il character design di Shingo Araki che ha supervisionato personalmente tutti gli episodi che hanno una continuità nei disegni sconosciuta alla serie tv originale. Purtroppo lo stesso apprezzamento non si può fare per le animazioni, l’uso frequente del 3D non riesce a mascherare una serie nata a basso budget in cui la maggior parte delle scene sono statiche. La situazione, già di per sè non gloriosa per il capitolo Sanctuary, peggiora progressivamente nei capitoli successivi rasentando quasi il ridicolo in certi episodi. Si può comunque assegnare una sufficienza molto stirata per via del già citato lavoro di Araki.

Da quanto scritto è chiaro che Hades non brilla quanto la serie originale, allora perchè darle una chanche?
E’ presto detto: da sempre i personaggi più amati della serie sono i cavalieri cui è stata donata una delle 12 armature dello zodiaco e sono proprio essi i protagonisti della prima parte della vicenda.
Vedere il cavaliere del Leone nuovamente combattivo vale senza dubbio la visione almeno dei primi 13 episodi (e stiamo citando veramente lo stretto indispensabile, ci sarà spazio per tutti i cavalieri d’oro).

Saint Seiya – RECENSIONE su Everyeye.it

nuovo blog



{15 Giugno, 2008}   Saint Seiya – RECENSIONE

Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

L’anime di Saint Seiya, prima messa in onda dal 1986 al 1989, prende spunto dall’omonimo manga di Masami Kurumada in cui si narrano le gesta dei Santi di Atena, giovani ragazzi destinati sin dalla nascita a diventare guerrieri per la difesa della dea.
Le differenze tra le due versioni, trascurabili a livello di trama sebbene non di poco conto, sono sostanziali a livello tecnico: se nel manga ci si trova di fronte a dei disegni di scarso spessore anche per l’epoca, che migliorano soltanto verso la fine della storia in corrispondenza della saga di Hades, nell’anime la cura posta nei disegni e nelle animazioni rende l’opera pienamente godibile anche oggi.
Il merito va senza dubbio al grande Shigo Araki, apprezzato animatore già di Versaille no Bara (da noi Lady Oscar) che con il suo stile propone un character design particolarmente curato, con i volti dei personaggi di un’espressività notevole e dalle chiome, vero cavallo di battaglia di Araki, disegnate solitamente come capelli finissimi che si alzano al vento hanno sempre un bell’impatto scenico.
L’unico appunto che si può muovere è forse l’esagerazione della leggiadria dei suoi personaggi, caratterizzati sempre da tratti femminei e che mancano spesso, nel fisico, di vigore o spessore tipicamente maschile.
Nell’arco dei 114 episodi che compongono la saga gli sbalzi di qualità tra un episodio e l’altro, sempre a livello di animazione, sono a volte importanti ma mai eccessivi, non si incontrano puntate animate disgustosamente come a volte accade con serie un po’ datate e molto lunghe.
Certamente gli episodi diretti da Araki in persona (una trentina in tutto) spiccano sugli altri e risultano abbastanza riconoscibili, buoni esempi possono essere gli episodi apice dell’anime, il primo e l’ultimo.

La storia

Molto brevemente
la trama gira intorno alle vicende di Seiya (Pegasus) e degli altri 4
cavalieri di bronzo suoi compagni nella loro lotta per difendere la dea
Atena, incarnatasi nella mortale Saori (Lady Isabel). Dall’inizio delle
loro gesta, in cui li vediamo scontrosi ed immaturi, i 5 maturano
rapidamente per combattere contro i pericoli via via più importanti che
la loro protetta si trova a subire. La saga è sostanzialmente
divisibile in 3 parti:

Il santuario:

La parte
probabilmente più bella della serie comincia con la presentazione dei
santi e prosegue con la loro lotta contro il santuario della dea Atena
sotto la corrotta guida del Grande Sacerdote, un uomo dal duplice
volto. I santi di Atena si trovano a dover combattere,
progressivamente, con tutti i cavalieri posti a difesa dal santuario,
da quelli bronzo come loro ai ben più considerati santi d’argento fino
ai temibili cavalieri d’oro, 12 guerrieri con in dono le armature d’oro
delle costellazioni dello zodiaco. Si compone degli episodi dall’1 al
73.

Asgard:

Saga non presente nel manga di Kurumada (ed
animata, solitamente, molto bene) presenta lo scontro dei 5 cavalieri
di bronzo eroi del santuario contro i guerrieri del Nord desiderosi,
sotto la guida della rappresentante di Odino in terra, Hylda, di
estendere il loro dominio verso le terre calde. Gli episodi vanno dal
74 al 99.

Nettuno:

Il dio dei mari, reincarnatosi nel
corpo di un umano, intenzionato a distruggere il genere umano
sommergendo la terra con le acque dei mari, rapisce la dea Atena, unico
avversario in terra capace di fronteggiarlo, e la rinchiude nel suo
tempio. I cavalieri di bronzo, nuovamente, dovranno combattere per
difendere la terra.
Questa saga conclude la serie dei 114 episodi della serie animata.

La particolarità

La caratterizzazione di quella che sarebbe stata una serie di
combattimenti come tante altre è data dalle armature che indossano i
guerrieri, ispirate alla mitologia greca e precisamente codificate in
classi crescenti al migliorarsi del metallo con cui sono prodotte
(bronzo – argento – oro).
È
sicuramente questa caratteristica visuale ad aver fatto ergere ad icona
dell’animazione giapponese degli anni 80 un’opera, a livello di
tematiche, decisamente monotona.
Anche l’idea di rividere i
combattimenti cavallereschi come scontri a mani nude nobilitati però
dalla componente “magica” del cosmo, l’energia interna del guerriero,
ha arricchito ulteriormente lo spessore visuale della serie, ad esempio
nei momenti di concentrazione in cui i personaggi sprigionano energie
colorate di notevole impatto.
E’ facile notare come il target della
serie sia particolarmente basso: i protagonisti sono di età compresa
tra i 13 ed i 14 anni e già il continuo ripetersi degli scontri fa
capire come il tutto si risolva in una sempre piatta lotta tra bene e
male in cui i 5 cavalieri di bronzo eroi della vicenda sono ovviamente
sempre dalla parte del bene.

Fonte Everyeye.it

nuovo blog



Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

joker the dark knight foto  14Quarto Trailer (dopo il salto) per Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan con Heath Ledger nella parte del Joker e Christian Bale in quelle di Batman. Nelle sale dal 23 luglio. Grazie a William per la splendida e triste foto.

nuovo blog



eccetera