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Ci vediamo di là, mi raccomando …
Il Bardo
Yamato Video propone l’intera opera in 10 box contenenti ognuno 2 DVD con 6 episodi ciascuno. L’ultimo contiene un disco con gli episodi rimanenti ed uno di extra: in origine questo doveva contenere interviste e speciali interessanti, poi non concretizzatisi; ci si limita quindi a qualche spot pubblicitario ed alle sigle di apertura e chiusura in versione senza crediti a schermo.
Dal punto di vista video è stato fatto un restauro sui materiali di partenza che purtroppo non sono i master utilizzati per la pubblicazione dei DVD giapponesi. Quindi, per quanto il restauro sia apprezzabile, il risultato finale non è esente da difetti e non paragonabile con quanto ottenuto nei DVD d’oltre oceano in cui i colori appaiono molto più vivi e sgargianti, basta vedere nelle immagini a lato, tratte dal primo episodio, come il sangue sia molto più vivido negli screen giapponesi.
Nonostante il numero di episodi per disco non sia eccessivo, avendo optato, giustamente, per la divisione sue due dischi dei 12 episodi di ogni box (dischi che, tra l’altro, sono a doppio strato) il risultato finale non è esente da difetti. Lo spazio a disposizione era più che sufficiente per permettere un livello di compressione ottimale, il problema va quindi imputato, nuovamente, alla non perfetta qualità del materiale di partenza e ad una lavorazione in fase di encoding non ottimale che ha fatto emergere spixellamenti, mai eccessivi fortunatamente, in varie scene.
Di nuovo il confronto con l’immagine da DVD giapponese ci mostra un quadro molto più definito ed esente dal rumore video che afflige la nostra edizione. Specialmente confrontando il risultato finale con la splendida edizione giapponese la nostra ne esce con le ossa rotte avendo l’originale veramente una marcia in più a livello video.Dal punto di vista audio sono presenti due tracce, quella italiana in mono e l’originale giapponese in stereo. Entrambe non brillano in nessun campo ma svolgono il loro compito con sufficiente dignità. Il doppiaggio italiano è quello storico, nonostante alcune voci nel mondo degli appassionati su un possibile ridoppiaggio della serie per via della poca fedeltà dello stesso all’opera originale. Infatti i santi di Atena sono in realtà poco più che adolescenti mentre le voci italiane, a partire da Ivo De Palma (Pegasus) fino a Toni Fuochi (Phoenix), fanno sembrare i protagonisti molto più maturi di quanto siano in realtà.
La cura profusa nel doppiaggio all’epoca era però stata notevole, con citazioni letterarie ed un vocabolario “aulico” che, salvo rare circostanze in cui risulta obbiettivamente un po’ fuori le righe (a titolo di esempio si può ricordare Pegasus che cita un pezzo della Divinia Commedia di Dante “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole” ), rende piacevole l’ascolto forse proprio per il tono tenuto, più maturo e serio, che innalza il livello dei dialoghi fin troppo semplici e scontati in lingua originale.
I sottotitoli sono presenti nella versione fedele ai dialoghi giapponesi, in modo da permettere la fruizione completa dell’opera anche in lingua originale.
Il prezzo di listino dei box è di 39.99 euro ma già sul sito della casa è possibile trovare l’intera serie in offerta con circa il 40% di sconto in 2 box raccoglitori con le 10 uscite. Il rapporto qualità/prezzo, vista la mole di episodi di cui si parla è certamente elevato se paragonato, in assoluto, al normale prezzo dei DVD di animazione giapponese, ormai stabilmente assestatosi sui 4-5 episodi a disco per un prezzo di listino di 22 euro circa.
Anche se non è presente un doppiaggio nuovo che avrebbe comportato un aggravio dei costi, il prezzo della serie da scontato è veramente interessante tale da consigliarne l’acquisto pur alla luce dei limiti tecnici rispetto alla più recente (e costosa) edizione giapponese.Le novità
A distanza di quindici anni la saga dei cavalieri dello Zodiaco si arricchisce di questo nuovo capitolo, richiesto a gran voce dai fan, che prosegue la vicenda dei santi di Atena con l’ultimo capitolo del manga di Kurumada in cui i nostri si trovano ad affrontare il dio della morte in persona. Mandato in onda nel 2002 su una tv satellitare giapponese, questa serie, a differenza della precedente, si imposta come assolutamente fedele al manga di Kurumada. E’ composta da 3 tre serie di OAV a cui sembra dovrà far seguito un film. Le prime due serie si chiamano Sanctuary ed Inferno e sono composte da 13 e 12 episodi rispettivamente mentre l’ultima, l’Eliseo, sarà composta da soli 6 oav. Di prossima trasmissione in Italia (a sentire TV sorrisi e Canzoni) sulla rete Mediaset Italia 1, cogliamo l’occasione per fare una breve analisi su quello che si preannuncia essere un vero e proprio avvenimento.
Innanzitutto i doppiatori saranno, salvo casi di forza maggiore, gli stessi della gloriosa serie tv storica. La direzione del doppiaggio è stata affidata ad Ivo De Palma che, ovviamente, sarà anche la voce di Pegasus. I nomi resteranno gli stessi (Pegasus appunto, non Seiya) ma il direttore promette una fedeltà molto maggiore al testo giapponese e meno voli pindarici con testi della tradizione italiana. La serie in sé brilla per il character design di Shingo Araki che ha supervisionato personalmente tutti gli episodi che hanno una continuità nei disegni sconosciuta alla serie tv originale. Purtroppo lo stesso apprezzamento non si può fare per le animazioni, l’uso frequente del 3D non riesce a mascherare una serie nata a basso budget in cui la maggior parte delle scene sono statiche. La situazione, già di per sè non gloriosa per il capitolo Sanctuary, peggiora progressivamente nei capitoli successivi rasentando quasi il ridicolo in certi episodi. Si può comunque assegnare una sufficienza molto stirata per via del già citato lavoro di Araki.Da quanto scritto è chiaro che Hades non brilla quanto la serie originale, allora perchè darle una chanche?
E’ presto detto: da sempre i personaggi più amati della serie sono i cavalieri cui è stata donata una delle 12 armature dello zodiaco e sono proprio essi i protagonisti della prima parte della vicenda.
Vedere il cavaliere del Leone nuovamente combattivo vale senza dubbio la visione almeno dei primi 13 episodi (e stiamo citando veramente lo stretto indispensabile, ci sarà spazio per tutti i cavalieri d’oro).
Yamato Video propone l’intera opera in 10 box contenenti ognuno 2 DVD con 6 episodi ciascuno. L’ultimo contiene un disco con gli episodi rimanenti ed uno di extra: in origine questo doveva contenere interviste e speciali interessanti, poi non concretizzatisi; ci si limita quindi a qualche spot pubblicitario ed alle sigle di apertura e chiusura in versione senza crediti a schermo.
A distanza di quindici anni la saga dei cavalieri dello Zodiaco si arricchisce di questo nuovo capitolo, richiesto a gran voce dai fan, che prosegue la vicenda dei santi di Atena con l’ultimo capitolo del manga di Kurumada in cui i nostri si trovano ad affrontare il dio della morte in persona. Mandato in onda nel 2002 su una tv satellitare giapponese, questa serie, a differenza della precedente, si imposta come assolutamente fedele al manga di Kurumada. E’ composta da 3 tre serie di OAV a cui sembra dovrà far seguito un film. Le prime due serie si chiamano Sanctuary ed Inferno e sono composte da 13 e 12 episodi rispettivamente mentre l’ultima, l’Eliseo, sarà composta da soli 6 oav. Di prossima trasmissione in Italia (a sentire TV sorrisi e Canzoni) sulla rete Mediaset Italia 1, cogliamo l’occasione per fare una breve analisi su quello che si preannuncia essere un vero e proprio avvenimento.

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