La locanda dei Racconti Perduti











Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Fonte solocine.it
Il Cavaliere OscuroMentre cresce l’attesa anche da noi, e vi ricordo che il film arriverà in sala il 23 luglio, il nuovo episodio di Batman, Il Cavaliere Oscuro, comincia a fare sfracelli e ci sono molti segni che lasciano capire che si tratterà di un evento senza precedenti.

Uno degli indicatori più attendibili è da sempre il numero di prenotazioni per il giorno dell’uscita e tantissime sale statunitensi hanno addirittura dovuto aggiungere degli orari per soddisfare tutte le richieste: sono più di 1500 le sale che hanno programmato proiezioni alle tre di notte e alle sei di mattina (!!!) per andare incontro alle voglie del pubblico, un avvenimento che non ha precedenti e che per esempio è ben otto volte tanto per quanto successo con Spiderman 3.

Poi, ovviamente, ci sono le prime recensioni e tutte, tutte unite parlano di capolavoro assoluto.

Variety (10/10): Avvincente, una affascinante e ambiziosa epica criminale… Questo è spettacolo pop in grado di far riflettere e capace di soddisfare ogni aspettativa generata dal suo predecessore e anche qualcosa di più.

The Hollywood Reporter (10/10): Bale riesce nuovamente a dar corpo ai profondi traumi e dubbi di Bruce Wayne. C’è un po’ di Amleto in questo Batman.

Time (10/10): Oltre l’oscurità. Questo film è nero e tossico come l’anima del Joker. Batman Begins, nel 2005, era un semplice esercizio per piano. Questa è la sinfonia completa!

Rolling Stone (9/10): Nolan, un regista di livello mondiale, trasforma l’escapismo di matrice pop in arte tout court.

A leggere che già ora pubblico e critica stanno letteralmente sbavando per questo film, aspettare anche solo pochi giorni diventa davvero difficile!

nuovo blog



{11 Luglio, 2008}   Joker!

Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Why So Serious? Joker Has Blown Up His Website

Why So Serious? Joker Has Blown Up His WebsiteOk, ci siamo … è scattato il delirio in rete! WhySoSerious è il sito del Jocker, nato per combattere il Cavaliere Oscuro anche sul Web … il comunicato stampa recita di come per Joker sia ormai divenuta insopportabile la campagna pubblicitaria legata a Batman The Dark Knight … in cui si parla solo di BATMAN, BATMAN, BATMAN!

In tutta risposta il sito delirante linkato poco sopra … da visitare … per chi conosce l’inglese…

E voi che ne pensate? Joker o Batman?
O questo amore per il Joker è solo dovuta al’interpretazione / bellezza / fama / prematura scomparsa di Heath Ledger?

nuovo blog



Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Siamo ormai agli sgoccioli, l’arrivo nelle sale dal Cavaliere Oscuro è ormai cosa fatta … per il rush finale a livello di marketing arrivano giustamente gli ultimi trailer ad alto impatto … eccone uno veramente bello.

Che ne pensate?

nuovo blog



Ricordo a tutti che ho registrato il dominio per questo blog … http://blog.raccontiperduti.it

Da oggi tutti i nuovi post saranno pubblicati direttamente là … quindi è ora di reimpostare il link dei preferiti e a breve inserirò anche il feed RSS (per oggi venite sul sito che sto aggiornando l’account FeedBurner) … Lo spostamento avviene per aver maggior libertà di aggiornamento e gestione del blog stesso, dai plugin alle variazione sul tema (che per ora rimane invariato).

Ci vediamo di là, mi raccomando …

Il Bardo

Fonte Il Sussidiario.net
Il Cavaliere oscuro
di Christopher Nolan con Christian Bale, Heath Ledger, Aaron Eckhart, Gary Oldman

Forse solo Christopher Nolan (già regista di film inquietanti come Memento, Insomnia, e The Prestige) poteva osare di spingersi fino al punto di cambiare così sottilmente e al tempo stesso radicalmente l’immagine di Batman. Nato come fumetto alla fine degli anni ’30 dalla matita di Bob Kane per l’americana DC Comics, Batman sembrava destinato a scomparire negli anni ’80. Prima sopraffatto (come Superman) dalla nascita dei nuovi eroi Marvel (l’Uomo Ragno, i Fantastici 4, Hulk e così via), poi dal fatto che i supereroi americani in molti paesi cedevano il passo a nuovi personaggi prodotti in loco (dai manga giapponesi fino agli italianissimi Martin Mystere o Dylan Dog), Batman pagava anche l’invecchiamento di un immagine che il tempo aveva logorato, fino a farlo apparire ridicolo o trash (vedi i telefilm degli anni ’70).
Poi arrivò Frank Miller, un disegnatore cresciuto nella Marvel (suoi sono ad esempio, Daredevil e Elektra), e Batman divenne “Il cavaliere oscuro”: più vecchio, più disincantato, e che soprattutto si muoveva in un mondo che non era più quello del “sogno americano”, ma in un ambiente corrotto e violento, dove anche la vittoria sui criminali sapeva sempre di amaro. Il fumetto di Miller fu di ispirazione anche per un regista come Tim Burton, che portò sul grande schermo i primi due film della serie (Batman e Batman – Il ritorno), che opponevano al supereroe due tra i più ricordati dei suoi avversari: il Joker e il Pinguino. Burton ha accentuato l’immagine “notturna” dell’Uomo Pipistrello e di Gotham City, la sua città, riportando Batman a quel successo ormai impensabile per i supereroi e aprendo così la strada, grazie anche al perfezionamento degli effetti speciali, agli attuali successi cinematografici di tutti i personaggi della Marvel.
Tralasciando i dimenticabili due film diretti da Joel Schumacher, che segnarono una battuta d’arresto (fino a far dubitare la Warner Bros dell’opportunità di fare ancora film sull’Uomo Pipistrello), l’essersi affidati a Christopher Nolan si è dimostrata una mossa vincente. Nolan, già da Batman Begins e in questo Il Cavaliere oscuro dimostra di avere il perfetto controllo di una produzione da 150 milioni di dollari: azione, effetti speciali, cast, dialoghi, attori, ed è capace di ricreare atmosfere che ricordano capolavori di degli anni addietro (da Arancia meccanica a Heat – La sfida a la saga de Il Padrino, solo per fare qualche esempio). Tutto il film è calibrato in modo da acuire lo sgomento dello spettatore, e lo si vede fin dalla scena iniziale della rapina in banca: perfettamente ritmata, come una danza, e che definisce in modo agghiacciante che razza di criminale Joker sia (e quanto sia efficace lo scomparso Heath Ledger nell’interpretarlo). Ma quello che sorprende maggiormente (e qui sta il talento che Nolan dimostra in ogni suo film) è l’approfondimento psicologico dei personaggi. Proprio come gli dei dell’antica Grecia erano gli archetipi per parlare dell’uomo, il supereroe e i suoi antagonisti ne Il Cavaliere oscuro sono due facce della stessa umanissima medaglia. Batman, non dimentichiamolo, a differenza di altri supereroi non ha poteri sovrannaturali, non viene da un altro pianeta e non ha subito mutazioni; tutto quello che fa lo deve alla scienza e alla tecnologia che, da miliardario, può permettersi. Joker punta proprio su questo, e sembra continuamente “tentare” un Batman sempre più solitario e scoraggiato: «Non voglio ucciderti – dice a un certo punto Joker – tu mi completi». Joker vuole che anche Batman scelga il caos, ben sapendo che il super eroe è un uomo; e quanto può resistere un uomo al Male?

nuovo blog



eccetera